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Diaframma - Demos 1982 mp3

Tracklist

1Effetto Notte
2Illusione Ottica
3Pioggia
4In Una Finestra Nera
5Xaviera Hollander
6Pop Art
7Sdoppiamento
8Circuito Chiuso
9Altrove

Credits

  • BassLeandro Cicchi
  • DrumsGianni Cicchi
  • GraphicsPiccolodesain
  • GuitarFederico Fiumani
  • Photography ByPaolo Cesaretti
  • VocalsNicola Vannini

Notes

Recorded live in studio, november 1982. Collects entirely unreleased and different versions of Diaframma's early material.

Edition of 500 copies.
Includes a poster of the band from 1982.
Track B4 missing on label.

Barcodes

  • Matrix / Runout (Side A): SS05 A
  • Matrix / Runout (Side B): SS05 B

Video

Info

Diaframma - Altrove Demos 1982. The Armagideon Times. Diaframma were the best and the most famous italian Post-Punk band of the 80s. They came from Florence, the city center of New Wave music of the period bands such Litfiba, Pankow, Neon, Moda, Polyactive, Karnak Chaos Years - Live & Studio Demos 1977-1982 - The Damned. Лента с персональными рекомендациями и музыкальными новинками, радио, подборки на любой вкус, удобное управление своей коллекцией. Extract from UNRELEASED Diaframma's lost Demo Tape from 1982. New upcoming release provided for March 2013 on our sub-label Synthetic Shadows Complete 1982 Demos is an unreleased set of demo tracks intended for a follow-up album to Black Flag's debut album Damaged 1981. The tracks recorded show the band moving in a riff-driven, heavy metal-inflected direction, away from the pure hardcore punk of the first album. Due to legal issues, the album was never recorded, though most of the tracks were re-recorded for later albums. Though never officially released, the recordings have been widely bootlegged. The Original Cro-Mags Demos 1982-1983 - Cro-mags. Demos 1982 And Live 1983, 2011. Unknown, 04:12. Rising Sun, 03:05. Who's Sussed, 03:07. Hawks and Doves, 03:01. Where Are Your Hiroshimas, 01:31. Anti Cimex - Demos 1982. To favorites 0 Download album. Listen album. Crust Punk. Anti Cimex. Songs in album Anti Cimex - Demos 1982. Anti Cimex - Heroindöd. Diaframma Albums by year: Demos 1982 at Juno Records. In stock now for same day shipping. Demos . Demos 1982. Synthetic Shadow Item No: 313591. Vinyl LP 2013, EU Original New. Label: Synthetic Shadow

Diaframma - Demos 1982 mp3

Performer: Diaframma

Title: Demos 1982

Country: Italy

Release date: 01 Mar 2013

Label: Synthetic Shadows

Style: Post-Punk, New Wave, Darkwave

Catalog: SS05

Genre: Electronic / Rock

Size MP3: 1373 mb

Rating: 4.8 / 5

Votes: 358

Record source: Vinyl, LP, Compilation, Limited Edition

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Yozshujinn
DIAFRAMMA LIVE IN STUDIO (novembre 1982)Autunno 1983. Abbiamo attraversato gli anni di piombo ad occhi chiusi. Ora ne siamo fuori. Here are the young men.Quasi vent’anni. Viviamo con le nostre famiglie. Portiamo avanti con grande entusiasmo la nostra ingenua rivoluzione piccolo borghese. Siamo animati dalla forza propulsiva delle possibilità e dei desideri. Il nostro è un mondo fatto di ossessive amicizie esclusive, di ragazze che guardano sempre e solo gli altri, di scuola e servizio militare. L’età in cui l’amore e l’odio incondizionati sono una grande forza rivoluzionaria.C’è la musica che ci unisce. La musica che si oppone. La musica del qui e ora. Non più il rock stanco (vecchio, antico, stantio) dei fratelli maggiori. Noi siamo giovani, tutto è ancora possibile. Viviamo un tempo senza limiti, senza mezzi termini, come se il mondo dovesse finire in quell’istante. C’è la certezza di tutta una vita davanti, di montagne di cose da fare, di un cammino lungo e imprevedibile, pieno di sogni forse realizzabili. La vita è una prima assoluta.Le canzoni sono ancora una cosa importante. Fare musica, parlare di musica. E’ una responsabilità. E’ la distanza dal mondo degli adulti. E’ l’idea di un mondo diverso e possibile, utopistico mitizzato, parallelo. Un mondo teso al cambiamento, popolato di progetti emozionanti, che tracciano l’identità di una scena che si sta formando. Un mondo mosso dalla voglia di condivisione e, perché no, di protagonismo. Il desiderio di dire "Ecco, ci sono anch'io". Poi il cerchio si allarga, altri si appropriano dell'idea e del messaggio, ci aggiungono qualcosa. Ci si riconosce, si crea una cultura.In un pomeriggio d’autunno. Il pomeriggio di uno di quei giorni in cui i legami con il passato e con il futuro si allentano. Uno di quei giorni che basta per se stesso. Davanti al mio obiettivo quattro giovani uomini, allegri, carichi di futuro, di voglia di scherzare, pieni di quel senso di protagonismo. Con un accidentale ma perfetto simbolismo, i colori autunnali, le foglie, la parete d’edera rossa, e i colori del cemento, del metallo dipinto ruggine. La luce, fredda e morbida. Come la luce di un momento sospeso nel tempo. Gli abiti, con la naturale e casuale eleganza dei toni del grigio e del blu. Una palette ideale, che raramente appare nel caos acceso dei colori dell’inizio degli anni ottanta. Segni dell’appartenere e del riconoscersi, e non ancora stile.Negli scatti, l’incertezza della messa a fuoco - strumentale a definire l’atmosfera di sospensione - è emblematica. La band è rodata, tutto ormai sembra facile. Invece è la fine della storia. Fiumani sta per decidere la svolta. Fra di loro è l’unico che, per un credito affettivo – l’assenza del padre - non ha scelta, non può fare altro della propria esistenza che scrivere musica e parole, ovvero raccontare se stesso. Inizia la vita adulta.Alle immagini si accompagna una fotografia sonora colma di imperfezioni ma carica di realtà. L’istantanea di un momento, di un presente assoluto. Poche ore che rappresentano un’epoca.La spontaneità, ruvidezza, immediatezza del suono su nastro. Quel suono, cinematografico, filmico. Non il suono astratto di uno studio di registrazione. Ma un suono compresso, arcaico e misterioso, pieno di dettagli d’ambiente. Il suono di una stanza, con pareti, soffitto, pavimento, angoli. Con un senso di verità e di spontaneità. Lo stesso delle foto di quel pomeriggio.I brani scorrono in un continuo umorale, si mescolano ai rumori di fondo, alle battute dei ragazzi. E’ una band. Una band nel pieno della propria potenza espressiva. Ognuno ha il suo posto. Vannini in vetrina, Fiumani troppo presente e già troppo distante, i Cicchi comprimari assoluti. I Diaframma nella loro semplice imperfezione sono veri, viscerali, radicali.La musica rivela una grande generosità, la loro capacità di offrirsi, nudi senza filtri, e sembrano non volere niente in cambio, solo di essere presenti e partecipare a qualcosa di emozionante. La voce afona e potente, la chitarra che si insinua, sovrapponendosi spezza la compattezza metronomica della sezione ritmica. C’è quella tensione che prende le mosse dalla caricaturale violenza di gran parte del punk superandola e aprendo ad altri angoli fisici con decelerazioni che fanno spazio alla riflessione. E’ l’energia senza limiti di chi si deve affermare, di chi reclama il suo posto nel mondo. L’energia di chi non può aspettare, di chi non ha tempo perché ancora non ha la misura del tempo.Paolo CesarettiDicembre 2012
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Nagis
Diaframma were the best and the most famous italian Post-Punk band of the 80s. They came from Florence, the city center of New Wave music of the period (bands such Litfiba, Pankow, Neon, Moda, Polyactive, Karnak and many others). In the wake of the English decadent Dark-Rock, strongly influenced by Joy Division, in 1982 they recorded their first single, "Pioggia/Illusione Ottica" (Italian Records). The beautiful lyrics of the poet/guitarist Federico Fiumani push Diaframma among the most popular bands of the italian scene of the time. Followed the 7'' split "Circuito Chiuso" (Free/Industrie Discografiche Lacerba-1982) and the Mini-LP "Altrove" (Contempo Records-1983), which confirm the remarkable ability of the quartet (Gianni Cicchi on drums, Leandro Cicchi on bass, Federico Fiumani on guitar and Nicola Vannini on vocals). After several performances in the main italian venues and clubs often together with their friends Litfiba, and the removal of Vannini (replaced by Miro Sassolini), Diaframma recorded '"SIBERIA" in 1984 for the independent label IRA, an album that sold 50,000 copies. A huge sales success for the band that continued to play with various styles and line-up changings until these days.This compilation contains entirely unreleased different studio versions of their most famous tracks of the early material. If you are a fan of early UK New Wave/Post-Punk, you will be suprised to listen this AMAZING italian underground release!
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Ubranzac
I think you forgot to mention Rinf amongst the bands from Florence's new wave scene
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